Rimessaggio di fine stagione: come conservare abbacchiatore e compressore fino al prossimo anno
Manutenzione e ricambi
Rimessaggio di fine stagione: come conservare abbacchiatore e compressore fino al prossimo anno
La raccolta è finita, l'olio è al frantoio e la tentazione è una sola: chiudere tutto in cantina e pensarci a settembre. Errore. I dieci mesi di fermo sono il periodo in cui l'attrezzatura si rovina di più: umidità, benzina vecchia e batterie scariche fanno più danni di un'intera stagione di lavoro. Con un'ora di rimessaggio fatto bene, a settembre riparti girando la chiave. Ecco la procedura completa.
Rimessaggio del motocompressore
- Scarica tutta la condensa dal serbatoio con il rubinetto di spurgo, lasciandolo aperto qualche minuto: l'acqua residua è la prima causa di ruggine interna.
- Gestisci il carburante: per fermi lunghi svuota il serbatoio e fai girare il motore fino a esaurire la benzina nel carburatore, oppure usa uno stabilizzante per carburante. La benzina lasciata dieci mesi nel carburatore forma depositi che a settembre impediscono l'avviamento.
- Controlla l'olio motore: se il cambio è vicino, farlo ora è meglio che in primavera: l'olio esausto contiene residui acidi che lavorano contro il motore anche da fermo.
- Pulisci e copri: rimuovi polvere e residui vegetali, e ricovera il compressore in un luogo asciutto, sollevato da pavimenti umidi, coperto con un telo traspirante (non plastica a contatto: trattiene condensa).
Il programma completo dei controlli motore è nella guida alla manutenzione del motocompressore.
Rimessaggio degli abbacchiatori pneumatici
Pulisci a fondo pettine e corpo con pennello e panno asciutto, verifica i rebbi e ordina subito quelli da sostituire (a novembre i ricambi sono disponibili e con calma li monti in dieci minuti; a settembre saresti in coda con tutti gli altri). Prima di riporre l'attrezzo, metti qualche goccia di olio pneumatico nell'attacco dell'aria e fallo girare pochi secondi: il velo d'olio protegge il meccanismo interno dall'ossidazione per tutto l'inverno. Riponi in un luogo asciutto, appeso o in orizzontale, mai a contatto col pavimento.
Rimessaggio dell'abbacchiatore elettrico e della batteria
Per l'attrezzo vale la stessa pulizia; la vera attenzione va alla batteria: una batteria al piombo lasciata scarica per mesi solfata e muore. Caricala completamente, riponila in un luogo fresco e asciutto (non a terra sul cemento) e collegala a un mantenitore di carica, oppure ricaricala una volta al mese. A settembre ti ritroverai la batteria pronta invece di dover correre a comprarne una nuova, come racconta chi ci chiama ogni anno il primo weekend di raccolta.
Reti, tubi e accessori
Le reti vanno riposte pulite e perfettamente asciutte, piegate e protette dai roditori: un inverno in un angolo umido può costarti i teli. I tubi dell'aria vanno svuotati, arrotolati larghi senza pieghe strette e appesi. Cassette lavate e impilate. È anche il momento giusto per l'inventario: cosa si è rotto, cosa è al limite, cosa manca. Comprare i ricambi a dicembre, con calma e disponibilità piena, è la mossa da veterani.
E adesso? La stagione della potatura
Il rimessaggio chiude la raccolta ma apre la stagione della potatura: tra gennaio e marzo l'olivo va preparato per l'annata successiva. Se hai un motocompressore, con il seghetto pneumatico lo fai lavorare anche in inverno; in alternativa le forbici elettriche da potatura sono l'attrezzo che ti cambia le giornate tra i rami. I tempi e i criteri sono nella guida alla potatura dell'olivo dopo la raccolta.
Domande frequenti
Posso lasciare la benzina nel motocompressore tutto l'inverno?
Sconsigliato: la benzina moderna invecchia in pochi mesi e forma depositi nel carburatore. Svuota il circuito o aggiungi uno stabilizzante: è la singola azione che più riduce i problemi di avviamento a settembre.
Dove conservare l'attrezzatura se non ho un locale asciutto?
Meglio un angolo della casa che una cantina umida: l'umidità è il nemico numero uno. In alternativa, contenitori chiusi con sacchetti disidratanti per gli attrezzi e telo traspirante per il compressore.
Ogni quanto controllo l'attrezzatura durante il fermo?
Una volta al mese: ricarica della batteria, un'occhiata a ruggine o roditori, e ogni due o tre mesi qualche minuto di funzionamento del compressore per tenere in movimento le parti meccaniche.
Conclusione
Condensa scaricata, benzina gestita, batteria a carica, attrezzi puliti e oliati: il rimessaggio è un'ora di lavoro che ti regala un settembre senza sorprese. Approfitta della calma invernale per rimettere a nuovo la dotazione: ricambi, olio e accessori sono nella sezione accessori e ricambi con spedizione gratuita in 24/48h.